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A Viddalba è possibile scoprire le ricchezze naturalistiche e le testimonianze storiche di un territorio affascinante,
la sua posizione geografica, consente di spostarsi dalle bianche spiagge del
Golfo dell'Asinara ai monti che la
circondano. Il centro offre la possibilità di vivere una vacanza nella quale la rilassante vita da spiaggia può alternarsi
alla scoperta avventurosa dell'entroterra, per cogliere nuovi aspetti e sfumature di un territorio non
pienamente valorizzato in tutte le sue potenzialità naturalistiche, storiche
e, culturali.
Le chiese, antiche e moderne, testimoniano
la religiosità profonda di questo angolo di Gallura. La
chiesetta di San Gavino sulla sommità
di Punta Salici, offre uno stupendo panorama sul golfo dell'Asinara. La
chiesa di San Giovanni Battista del tredicesimo secolo, in prossimità del parco naturalistico di San Giovanni e il santuario della madonna "A Li Reni",
ha un area attrezzata per la sosta e il ristoro. Nelle vicinanze della
chiesa di San Leonardo, sono stati ritrovati numerosi
reperti di grande interesse, tra cui una
necropoli romana. I resti di abitazioni e tratti di strada lasciano supporre che in quest'area fosse localizzata l'antica città di
Vill'Alba. Il
museo archeologico di
Viddalba espone i reperti rinvenuti negli scavi della necropoli punico-romana di San Leonardo.
Tra i quali spicca un unicum: "la stele degli sposi".
Nel museo sono, inoltre custoditi materiali di epoca preistorica. Nelle vicinanze, si trova il centro termale di
Casteldoria, inserito in uno
splendido scenario boschivo, tali terme erano già conosciute in
epoca romana e medievale. |
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